Premio Bianca d’Aponte 2026: Il Tour, il Bando per le Cantautrici e la Storia di Bianca
Il Premio Bianca d’Aponte, la storica manifestazione dedicata alla canzone d’autrice e alle cantautrici emergenti, giunge quest’anno alla sua 22ª edizione. Oltre a essere un concorso, il Premio è diventato nel tempo un vero e proprio “laboratorio” itinerante per la musica di qualità.
Il Bando 2026 L’evento di Roma del 16 marzo farà da cassa di risonanza per le iscrizioni alla nuova edizione del contest.
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Scadenza e modalità: Le candidature sono aperte fino al 30 marzo 2026. L’iscrizione è gratuita e aperta a tutti i generi musicali (dal rock alternativo all’urban, dal jazz alla world music). Modulo e bando sono disponibili sul sito ufficiale www.premiobiancadaponte.it.
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Le Finali: Si terranno al Teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre 2026. Le finaliste saranno valutate da un prestigioso Comitato di garanzia composto da addetti ai lavori, giornalisti e musicisti.
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I Premi in palio: Alla vincitrice assoluta spetterà una borsa di studio di 1.000 €, mentre alla vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” andranno 800 €. Saranno inoltre assegnate targhe per il miglior testo (Premio “Oscar Avogadro”), migliore musica e migliore interpretazione, oltre a bonus e partecipazioni ai tour futuri.
Il Tour Primaverile e gli Eventi Il Premio non si ferma alle sole serate finali, ma promuove le sue artiste tutto l’anno in Italia e in Europa (come la recente serata a Praga):
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16 Marzo – Roma: Appuntamento alle ore 21:00 al Teatro Eduardo De Filippo di Officina Pasolini (diretto da Tosca). Sul palco saliranno le vincitrici delle ultime edizioni Micaela Tempesta (2025) e Valentina Lupi (2024), insieme alla finalista Beo. Condurrà la serata Enrico Deregibus, con la partecipazione speciale di Bungaro e Ferruccio Spinetti. (Ingresso gratuito con prenotazione).
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12 Giugno – Toscana: Tappa a Badia a Elmi (Siena) come anteprima del festival “Degusta in jazz”. Si esibiranno Eleonora Betti, Malto e Giulia Pratelli.
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La rassegna ad Aversa: Presso l’auditorium Bianca d’Aponte proseguono i live infrasettimanali. I prossimi appuntamenti vedranno protagonisti Francesco Di Bella (13 marzo), Riva + Me July (20 marzo) e Matteo Trapanese (28 marzo).
L’Albo d’Oro: Le Protagoniste delle Passate Edizioni
In oltre vent’anni di attività, il palco del Premio Bianca d’Aponte ha scoperto, premiato e valorizzato alcune delle voci femminili più interessanti del panorama musicale italiano. La forza del concorso risiede proprio nella rete di supporto che si crea tra le giovani artiste, la giuria e le “madrine” d’eccezione (grandi nomi della musica come Levante, Margherita Vicario, Nina Zilli, Tosca, Arisa e Paola Turci, solo per citarne alcune).
Tra le protagoniste premiate nelle recenti edizioni spiccano:
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Micaela Tempesta: Vincitrice assoluta della 21ª edizione nel 2025.
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Valentina Lupi: Trionfatrice dell’edizione 2024.
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Malto: Premiata per il miglior testo nel 2025.
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Chiara Ianniciello e Moa: Rispettivamente vincitrici assolute delle edizioni 2023 e 2022.
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Monica Sannino (Bambi): Vincitrice nel 2020.
L’albo d’oro storico vanta inoltre cantautrici che si sono poi affermate brillantemente nel mondo della discografia o del cantautorato indipendente, come Federica Abbate (vincitrice nel 2013, oggi tra le autrici più richieste in Italia) e Giulia Pratelli (Miglior testo nel 2018). Il contest si conferma quindi non solo una gara, ma un vero trampolino di lancio professionale.
Chi era Bianca d’Aponte: Il Ricordo e l’Eredità Artistica
Dietro l’organizzazione del premio c’è l’intensa e commovente storia di Bianca d’Aponte, una giovanissima e talentuosa cantautrice nata ad Aversa il 16 febbraio 1980.
Bianca era una ragazza innamorata della musica, dotata di una scrittura profonda e di una voce inconfondibile. Aveva da poco compiuto 23 anni e, dopo anni di studio e dedizione, aveva appena firmato un importante contratto discografico. Era nel pieno delle registrazioni del suo album di debutto quando, nell’estate del 2003, un improvviso aneurisma l’ha portata via, spezzando tragicamente il suo sogno a un passo dalla realizzazione.
Per trasformare un dolore immenso in un dono per gli altri, i genitori di Bianca hanno fondato l’Associazione “Sono un’isola” (titolo di un suo brano) e hanno dato vita al Premio. L’obiettivo era chiaro: offrire ad altre giovani donne le stesse opportunità che il destino aveva negato alla figlia. E l’eredità di Bianca non si è fermata qui. Nell’ottobre del 2025, grazie a un lungo e meticoloso lavoro di restauro vocale e al contributo di un ensemble di amici musicisti (tra cui Ferruccio Spinetti e brani arrangiati dal compianto Fausto Mesolella), ha finalmente visto la luce “Ensemble per Bianca d’Aponte”, il primo disco postumo della cantautrice. Il modo più bello per restituire al mondo la sua voce e le sue canzoni.