Recensione OHDIO (Tundra): Il Post-Punk Italiano è un Atto di Rottura

OHDIO è il secondo album della band alternative-rock di Pisa, Tundra, in uscita il 20 marzo 2026. Il disco è stato registrato nel 2024 con Giulio Ragno Favero presso il Redroom Recording Studio di Nodica (PI). Questo lavoro segna un passaggio a sonorità post-punk più definite, sia nelle liriche che negli arrangiamenti, abbandonando la precedente linea indie-rock.
L’album si compone di undici brani, per una durata totale di 33 minuti e 22 secondi. La narrazione musicale inizia con la noia e si conclude con un funerale. I temi centrali ruotano attorno a macchine, case, lavoro, nemici, Dio e una costante sensazione di essere in ritardo rispetto a ciò che si desidera.
Temi e Atmosfera
- Il titolo, OHDIO, nasce dalla fusione delle parole “Oh Dio” per riassumere la reazione di disperazione, immobilità e rassegnazione di fronte al “casino” della vita.
- Il disco nasce dalla fatica, dalla noia e dal peso degli obblighi e delle responsabilità di una vita assorbita dal lavoro, dove anche una settimana “buona” si rivela una corsa continua.
- I brani esprimono la tensione costante tra il desiderio di fuggire e l’impossibilità di farlo, tra sentimenti repressi e la ricerca instabile di un senso.
- A differenza del primo album, qui spariscono le questioni amorose; al centro ci sono dolori profondi e radicati, apparentemente banali ma corrosivi, celati nella monotonia quotidiana.
- L’album è descritto come un “atto di rottura” contro doveri, catene, nemici e dogmi.
- È un lavoro “rumoroso” che prende la frustrazione e la restituisce amplificata, senza filtri. Non offre consolazioni, ma chiede all’ascoltatore di sfogarsi insieme, accettando rimpianti e rabbia come parte integrante dell’esperienza umana.
Il brano “Il mio dovere” è indicato come focus track. L’album è stato anticipato dai singoli “Padrone”, “Zero catene” e “Milioni”.
TUNDRA: guarda il video del nuovo singolo “PADRONE”
Tracklist dell’album “OHDIO”
- Noia
- Zero catene
- Dono di D
- Unicellulare
- Odio
- La macchina
- Interludio
- Il mio dovere (focus track)
- Padrone
- Un bel funerale
- Milioni
Formazione della band – Tundra
- Daniele Piai: voce
- Federico Vannelli: basso e voce
- Lorenzo Mariotti: chitarra
- Matteo Carli: chitarra
- Lorenzo Artigiani: batteria